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VERSO EMMAUS N. 104 APRILE 2012
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CONVEGNO MONDIALE della FAMIGLIA
29 Maggio ñ 3 Giugno
ìIl prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie costituisce un'occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella societ‡ e nella Chiesa, attenta alla qualit‡ delle relazioni oltre che all'economia dello stesso nucleo familiareî
Papa Benedetto XVI
ìIl VII Incontro Mondiale delle Famiglie rappresenta un'occasione privilegiata per rinnovare la consapevolezza dell'insostituibile ruolo della famiglia, intesa come unione fedele, pubblica e aperta alla vita tra un uomo e una donna, per lo sviluppo organico della persona e della societ‡î.
Angelo Scola, Arcivescovo di Milano
La Festa = tempo per la famiglia
L'uomo moderno ha creato il tempo libero e ha perso il senso della festa e in particolare della domenica, come ìun tempo per l'uomoî, anzi un ìtempo per la famigliaî. Ritrovare il cuore della festa Ë decisivo anche per umanizzare il lavoro, per dargli un significato che non lo riduca a essere una risposta al bisogno, ma lo apra alla relazione e alla condivisione: con la comunit‡, con il prossimo e con Dio.
La festa come ìtempo liberoî Ë vissuta oggi nel quadro del ìfine settimanaî che tende a dilatarsi sempre pi˘ assumendo tratti di dispersione e di evasione. Il tempo del week-end, particolarmente concitato, soffoca lo spazio della domenica.
Invece del riposo, si privilegia il divertimento, la fuga dalle citt‡, e ciÚ influisce sulla famiglia, soprattutto se ha figli adolescenti e giovani. Essa fatica a trovare un momento domestico di serenit‡ e di vicinanza. La domenica perde la dimensione familiare: Ë vissuta pi˘ come un tempo ìindividualeî che come uno spazio ìcomuneî. Continua...
Il tempo libero diventa sovente un giorno ìmobileî e corre il rischio di non essere pi˘ un giorno ìfissoî per adattarsi alle esigenze del lavoro e della sua organizzazione.
Non si riposa solo per ritornare al lavoro, ma per fare festa. E' quanto mai opportuno che le famiglie riscoprano la festa come luogo dell'incontro con Dio e della prossimit‡ reciproca, creando l'atmosfera familiare soprattutto quando i figli sono piccoli.
Il clima vissuto nei primi anni della casa natale rimane iscritto per sempre nella memoria dell'uomo. Anche i gesti della fede nel giorno di domenica e nelle festivit‡ annuali dovranno segnare la vita della famiglia, dentro casa e nella partecipazione alla vita della comunit‡.
In casa e nella comunit‡ cristiana, la famiglia sperimenta la gioia di trasformare la vita di tutti in liturgia vivente. Se i figli vedono i genitori pregare prima di loro e con loro, impareranno a pregare nella comunit‡ ecclesiale.
L'incontro con Dio e con l'altro Ë il cuore della festa. La mensa della domenica, in casa e con la comunit‡, Ë diversa da quella di ogni giorno: quella di ciascun giorno serve per sopravvivere, quella della domenica per vivere la gioia dell'incontro. La mensa festiva Ë il tempo per Dio, spazio per l'ascolto e la comunione, disponibilit‡ per il culto e la carit‡. La celebrazione e il servizio sono le due forme fondamentali della legge, con le quali si onora Dio e si accoglie il suo dono di amore: nel culto Dio ci comunica gratuitamente la sua carit‡; nel servizio il dono ricevuto diventa amore condiviso e vissuto con gli altri.
Il dies Domini deve diventare anche un dies hominis! Se la famiglia si accosta in questo modo alla festa, potr‡ viverla come il giorno ìdel Signoreî.
I TEMI DELL'INCONTRO
Famiglia, lavoro e festa un trinomio che parte dalla famiglia per aprirla al mondo. Il lavoro e la festa sono modi con cui la famiglia abita lo ìspazioî sociale e vive il ìtempoî umano.
Il tema mette in relazione la coppia uomo-donna con i suoi stili di vita: il modo di vivere le relazioni (la famiglia), abitare il mondo (il lavoro) e umanizzare il tempo (la festa).
Volont‡ dell'incontro Ë di riflettere sulla famiglia come patrimonio di umanit‡, suggerendo cosÏ l'idea che la famiglia Ë patrimonio di tutti e contribuisce al tempo stesso universalmente all'umanizzazione dell'esistenza.
TRE BUONI MOTIVI PER ESSERCI
Per incontrare e confrontarsi con i vissuti e le testimonianze delle famiglie provenienti dai cinque continenti, lasciarsi accogliere dalla Chiesa che Ë in Milano e in Lombardia, vivere la ricchezza culturale della citt‡.
Per approfondire e lavorare insieme sul tema dell'incontro durante i giorni del Congresso internazionale teologico-pastorale.
Per essere confermati nella fede e fare festa insieme al Successore di Pietro e alle migliaia di famiglie provenienti da tutto il mondo.
Per partecipare ad alcuni appuntamenti del Convegno ed avere
ìil passî per la S. Messa celebrata dal Papa Ë necessario fare riferimento ad Achille Colombi, Responsabile Organizzativo Locale
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- cell. 335 5748749
CONVEGNO MONDIALE della FAMIGLIA
29 Maggio - 3 Giugno
"Il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie costituisce un'occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all'economia dello stesso nucleo familiare"
Papa Benedetto XVI
"Il VII Incontro Mondiale delle Famiglie rappresenta un'occasione privilegiata per rinnovare la consapevolezza dell'insostituibile ruolo della famiglia, intesa come unione fedele, pubblica e aperta alla vita tra un uomo e una donna, per lo sviluppo organico della persona e della società".
Angelo Scola, Arcivescovo di Milano
La Festa = tempo per la famiglia
L'uomo moderno ha creato il tempo libero e ha perso il senso della festa e in particolare della domenica, come "un tempo per l'uomo", anzi un "tempo per la famiglia". Ritrovare il cuore della festa è decisivo anche per umanizzare il lavoro, per dargli un significato che non lo riduca a essere una risposta al bisogno, ma lo apra alla relazione e alla condivisione: con la comunità, con il prossimo e con Dio.
La festa come "tempo libero" è vissuta oggi nel quadro del "fine settimana" che tende a dilatarsi sempre più assumendo tratti di dispersione e di evasione. Il tempo del week-end, particolarmente concitato, soffoca lo spazio della domenica.
Invece del riposo, si privilegia il divertimento, la fuga dalle città, e ciò influisce sulla famiglia, soprattutto se ha figli adolescenti e giovani. Essa fatica a trovare un momento domestico di serenità e di vicinanza. La domenica perde la dimensione familiare: Ë vissuta più come un tempo "individuale" che come uno spazio "comune".
Il tempo libero diventa sovente un giorno "mobile" e corre il rischio di non essere più un giorno "fisso" per adattarsi alle esigenze del lavoro e della sua organizzazione.
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